Le scarpe di Brian Atwood
Brian Atwood ama parlare di “fattore Cenerentolaâ€: è la qualità che hanno certe scarpe, che riescono a trasformare le donne in vere principesse, proprio come la fata madrina. La sua visione dello stile è tutta nel sorriso delle donne che osservano un paio di bellissime scarpe. Una passione che Brian insegue fin da bambino, ammirando l’eleganza impeccabile della madre; gli studi a New York prima, una carriera di modello poi, gli permettono di viaggiare e di conoscere il mondo. Il suo primo, indimenticato mentore è Gianni Versace: lo incontra tramite amici comuni e, primo americano nel suo team creativo, diventa responsabile degli accessori.
Nel 2001 Brian lancia la linea che porta il suo nome, fatta di creazioni azzardate e perfette come sculture. La stampa lo ama, ma per lui non è ancora finita. Incontra, grazie a conoscenze comuni (di nuovo!), Marco Franchini, amministratore delegato di Bally. Non ci mettono molto a capire che è Brian la persona che può unire allure e qualità , e la prima collezione firmata da lui per la prossima estate, sintesi perfetta tra chic bohémien e sofisticato, ne è la prova. Il ragazzo ha talento da vendere.