Il trionfo della mezza stagione

6 luglio 2008 da Redazione PoinTrends | 0

Il trionfo della mezza stagioneSe, entrando in un negozio con 40 gradi all’ombra vi trovate tra persone che comprano piumini e pellicce, ricordate una cosa: è tutta colpa degli americani. Per la precisione, di quelli che l’inverno lo passano su qualche atollo al caldo: per loro gli stilisti hanno sempre presentato, senza clamori e contemporaneamente a quelle invernali, le collezioni alta moda in “crociera”. Tra queste e la valanga di proposte di oggi c’è stata l’intuizione di quanto conti giocare in anticipo, che ha reso il mercato una sorta di macchina mangiatendenze.

Offrire di più - e prima degli altri - e’ non solo saggio, ma necessario. Un esempio? Prada che, nel giugno del 2007, ha messo in vendita le scarpe di vernice sfumata della collezione uomo : esaurite in un weekend. I buyer hanno voglia di cose nuove, un budget ancora integro e sanno che il pubblico, per farla breve, ha “fame”. Risultato: 80% del capitale investito in questa tornata, sfilate ridotte a vetrina editoriale e precollezioni a fare da perno dell’intera stagione.

La Camera nazionale della moda ha deciso di testare una sorta di settimana delle precollezioni (come avviene già a NY da tempo), ma forse è già troppo tardi, perché si sta andando oltre. Giles Deacon, uno dei nomi nuovi più amati da stampa e compratori, ma ancora “piccolo” in termini di produttività, racconta come il mercato americano adesso pretenda pezzi nuovi ogni mese e peggio per chi non regge il ritmo. E chi li ferma più?

Fonte: Repubblica.It

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