Pitti Filati chiude all’insegna dell’ottimismo

10 luglio 2008 da Redazione PoinTrends | 0

Pitti Filati chiude all\'insegna dell\'ottimismLa 63a edizione di Pitti Filati svoltasi a Firenze dal 2 al 4 luglio, si è conclusa lanciando segnali di ottimismo per il comparto dei filati per maglieria. “E’ stata un’edizione positiva – commenta Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – soprattutto considerando il delicato quadro congiunturale che caratterizza il settore.

Questa edizione ha comunque ribadito con forza il ruolo importante che il salone svolge nel raccogliere e presentare le migliori espressioni della filatura italiana ed estera, le realtà più orientate alla ricerca e alla qualità, quelle più attrezzate a rispondere alla crisi internazionale.

Lo Spazio Ricerca Turbonatura curato da Angelo Figus e Nicola Miller e la nuova area Eco-Equo-Friendly curata da Ornella Bignami hanno avuto grande successo di pubblico, e abbiamo registrato la presenza dei creativi e degli uffici stile dei grandi marchi e delle griffe più importanti, nomi come Armani, Balenciaga, Benetton, Calvin Klein, Dior, Dolce & Gabbana, Ferragamo, Gucci, Prada, Valentino, Ralph Lauren, solo per citarne alcuni”.

L’affluenza finale del salone è stata di 5.527 compratori, in lieve flessione rispetto all’ultima edizione estiva in cui ce n’erano stati 6.215, dei quali 2.534 provenienti dall’estero, che rappresentano ormai il 46% del totale. Guardando all’andamento dei paesi esteri, si confermano in testa Germania, Gran Bretagna, Giappone, Francia e Stati Uniti, e nonostante i cali prevedibili dei paesi che più risentono della sfavorevole congiuntura internazionale, si sono registrate performance positive per i compratori provenienti da Russia, Cina, Polonia, Turchia e Israele.

Fonte: Pittimmagine.com

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